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Tonico viso: a cosa serve, come si usa e quale scegliere
Il tonico viso è spesso il passaggio più sottovalutato della skincare, complice anche una certa confusione terminologica: tonico, toner, essence e lozione vengono usati come sinonimi, ma non lo sono del tutto.
Tonico, toner, essence o lozione: qual è la differenza?
Tonico e toner sono, nella pratica, lo stesso prodotto: toner è semplicemente il termine inglese, diventato di uso comune anche in Italia, soprattutto per le formulazioni in stile coreano o anglosassone.
L'essence è un prodotto diverso, più concentrato del tonico classico, con una texture leggermente più densa e una funzione più simile a un siero leggero. Nella routine coreana si applica generalmente dopo il tonico e prima del siero vero e proprio.
La lozione è un termine più generico, che in cosmetica può indicare sia un tonico sia altri prodotti fluidi per il viso o il corpo. Il significato dipende dal contesto e dall'etichetta del prodotto specifico.
Quindi tonico e toner sono la stessa cosa?
Sì, nella maggior parte dei casi puoi considerarli sinonimi: cambia il nome usato dal brand, non la funzione del prodotto.
A cosa serve davvero il tonico viso?
Il tonico si applica dopo la detersione e prima della crema, con tre funzioni principali:
- completare la detersione, rimuovendo eventuali residui di trucco, calcare o impurità che il detergente non ha eliminato del tutto;
- riequilibrare il pH della pelle, che dopo il lavaggio può risultare temporaneamente alterato;
- preparare la pelle ad assorbire meglio i prodotti applicati successivamente, come sieri e creme.
Il tonico serve davvero ogni giorno?
Per la maggior parte delle persone sì, mattina e sera dopo la detersione: è un passaggio breve che completa la routine senza appesantirla.
Quale tonico scegliere in base al tipo di pelle?
Pelle grassa o mista
Meglio orientarsi su tonici con azione purificante, a base di ingredienti come acido salicilico o estratti vegetali sebo-regolatori (amamelide, tea tree). Attenzione ai tonici a base alcolica: danno una sensazione immediata di pulito, ma nel tempo possono seccare la pelle e stimolare una produzione di sebo compensatoria, peggiorando il problema che dovrebbero risolvere.
Pelle secca o sensibile
Da preferire formulazioni idratanti e lenitive, senza alcol, a base di acido ialuronico, aloe vera o glicerina, che aiutano a mantenere l'idratazione appena ottenuta con la detersione.
Pelle normale
Un tonico idratante leggero, senza ingredienti troppo attivi, è generalmente sufficiente per mantenere l'equilibrio esistente.
Pelle matura
Possono essere utili tonici con una componente rivitalizzante o antiossidante, da abbinare comunque a una crema specifica per l'età della pelle. Un esempio è Somatoline Cosmetic Tonico Rivitalizzante, pensato per un'azione tonificante nella routine quotidiana.
Come si usa correttamente il tonico viso?
- Applicalo sempre dopo la detersione, quando la pelle è ancora leggermente umida.
- Versa il prodotto su un dischetto di cotone, senza eccedere.
- Passa il dischetto sul viso con un movimento delicato dall'interno verso l'esterno, evitando il contorno occhi se il prodotto non è specifico per quella zona.
- In alternativa al cotone, molte formulazioni moderne possono essere applicate direttamente con le mani, tamponando (tecnica del "patting"): si versano alcune gocce nel palmo e si picchietta delicatamente sul viso con i polpastrelli, un gesto che aiuta anche a stimolare la microcircolazione.
- Non serve risciacquare: il tonico va lasciato assorbire, esattamente come un siero.
- Applica il prodotto successivo (siero o crema) subito dopo, quando la pelle è ancora leggermente umida di tonico, per favorirne l'assorbimento.
Il tonico "restringe i pori"? Facciamo chiarezza
È una delle affermazioni più diffuse, ma va precisata: i pori non hanno muscoli e non possono "restringersi" in modo permanente. Quello che un buon tonico può fare è rendere i pori temporaneamente meno visibili, rimuovendo impurità e sebo in eccesso che li fanno apparire più dilatati, e migliorando nel tempo la texture della pelle con un uso costante di ingredienti come l'acido salicilico o la niacinamide. L'effetto "pori più piccoli" percepito subito dopo l'uso di un tonico astringente a base alcolica è quindi più che altro un effetto ottico temporaneo, non un cambiamento strutturale della pelle.
Da dove iniziare?
Prima di scegliere il tonico più adatto, può essere utile individuare con certezza il proprio tipo di pelle.
Puoi poi esplorare l'intera selezione nella sezione Igiene viso di Top Farmacia.
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